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Spending review, ministro Di Paola: i supercaccia F35 non si toccano

I supercaccia non si toccano, servono al Paese. Cosi’ il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola in una intervista al Corriere della Sera. “La sicurezza e’ un bene condiviso la cui responsabilita’ e’ di tutti – spiega il Ministro – . Un paese come l’Italia non puo’ sottrarsi a questo dovere. Le forze armate possono essere piu’ piccole ma non meno efficienti. Altrimenti, si fa prima a chiuderle”

.E a proposito dei finanziamenti agli aerei caccia F35, Di Paola ha detto di averli gia’ ridotti “da 131 a 90. Ora io dico: le Forze Armate si chiamano cosi’ perche’ dispongono di un armamento per svolgere il proprio compito. E il nostro, come Paese della Nato, e’ quello di essere corresponsabile delle risposte che la comunita’ internazionale da’ alla crisi. Una missione che il Parlamento ha approvato”.

Di Paola, riferendosi ai tagli imposti dalla spending review ha detto che per il suo ministero, “nel triennio 2013-2015 dovremo fare a meno di 18mila unita’ militari in un lasso di tempo che puo’ aumentare di due anni per tenere conto dei tempi dei pensionamenti. A questo va ad aggiungersi il taglio di tremila civili su un organico di 30mila”. “Veniamo da un taglio da 1,5 miliardi che era previsto nella precedente legge di Stabilita’ per il 2012.

Siamo l’unica amministrazione che ha avuto un’attenzione cosi’ marcata. E’ su questa riduzione gia’ pesante che si innesta la spending review”. Per Di Paola, “non si potevano fare tagli maggiori “perche’ non avremmo piu’ la capacita’ operativa per svolgere il nostro compito. Vedo sempre fare confronti con l’Europa a pie’ sospinto. E allora – ha concluso – diciamo che la nostra spesa per le Forze Armate e’ pari allo 0,84% del Pil mentre la media Ue e’ dell’1,6%”.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201207181101-cro-rt10041-spending_review_di_paola_i_supercaccia_f35_non_si_toccano