Virus

Il cannibalismo ci salverà dalla fame?

La popolazione mondiale è destinata a crescere, mentre le risorse diminuiscono. Mangeremo carne umana?

La popolazione globale raggiungerà i 7 miliardi di persone il 31 ottobre ed entro la fine del secolo raggiungeremo i 10 miliardi, secondo i calcoli delle Nazioni Unite. Ciò significa un gran numero di bocche da sfamare in più e le nostre risorse potrebbero non essere sufficienti. L’agricoltura tradizionale e l’allevamento di bestiame attuale non tengono il passo. Se la crisi arrivasse al punto di costringerci al cannibalismo?

OBIETTIVO ANZIANI – In un simile panorama, la scelta ricadrebbe sui più anziani: un quinto dei 10 miliardi di umani saranno persone di almeno 65 anni, fisicamente meno in grado, rispetto agli altri, di contribuire alla sopravvivenza della società. Secondo i ricercatori (qui un esempio di ricercatori mentre fanno la danza maori- i maori erano cannibali), il cannibalismo, che sia di anziani o meno, è in grado di risolvere la fame nel mondo. A breve termine, nutrirci delle persone anziane potrebbe sia sfamare la popolazione, che aiutare a ridurla. Sul lungo termine, però, servirebbero altre soluzioni: “Se ci mangiassimo l’un l’altro, la specie non durerebbe a lungo”, secondo James Cole, ricercatore dell’University of Southampton’s Center for the Archaeology of Human Origins. Il problema è che gli esseri umani non sono così ricchi di carne come mucche, maiali, cervi e altri animali. Finiremmo col mangiare più persone di quante ne nascano ogni anno.


PRECEDENTI STORICI
– Nonostante la riluttanza che può provocare, il cannibalismo ha caratterizzato l’Homo sapiens e i suoi antenati, che si mangiavano l’un l’altro per ragioni sia rituali che di sopravvivenza. I segni trovati sulle ossa di alcuni ominidi lo suggeriscono e conosciamo le usanze Azteche e Maori. Al giorno d’oggi, persistono tribù nell’Amazzonia e in Papua Nuova Guinea che si nutrono di carne umana. Il cannibalismo, però, non è privo di pericoli: può scatenare malattie da prioni. I prioni sono proteine mal ripiegate che inducono altre proteine ad assumere la forma sbagliata, causando disfunzioni neurologiche. Un esempio familiare è la malattia di Creutzfeldt-Jakob, che deriva dal prione bovino che scatena la malattia della mucca pazza.

http://www.giornalettismo.com/archives/162669/il-cannibalismo-ci-salvera-dalla-fame/

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *