Virus

E’ nel dopoguerra che iniziò il neo-colonialismo anglo-americano

GUERRA FREDDA E’ nel dopoguerra che iniziò il neo-colonialismo anglo-americano

Voi dovete capire che per fare il male ci vuole la scusa di fare il bene. Non si può andare in perlustrazione per la città dicendo: cerco case da svaligiare, uomini da uccidere, donne da violentare Non si riesce a fare niente di quanto programmato, perché la gente è avvertita, sta in guardia. Può funzionare invece travestirsi da vigilante, sempre in giro perché – dice – c’è un feroce assassino in libertà, o da prete che entra in tutte le case per benedire.

Così è per le Nazioni che vogliono fare il male: mettono le cose in modo da far parere che vogliono fare il bene. Cercano cioè una scusa per il loro comportamento, una copertura morale, o ideologica. Un grande esempio di questo fu il colonialismo degli Occidentali durato dal Cinquecento all’Ottocento. Per tutto il tempo non si fece che sterminare e schiavizzare ai quattro angoli del mondo, con decine e decine e decine di milioni di persone squartate, bruciate e altrimenti martoriate, l’obiettivo essendo la rapina, ma si diceva che si voleva portare Civiltà & Cristianesimo ( quest’ultimo nella versione Occidentale si intende, divisa in Protestante e Cattolica Romana; la Chiesa Ortodossa non ha mai commesso il crimine di missionarismo pro colonialismo).

Da quando esistono, i maestri in questo modo di agire sono gli Stati Uniti. Sin dall’inizio hanno inventato scuse e parole altisonanti per coprire intenzioni e fatti costantemente cattivi, coniando uno slogan edificante per ogni occasione: Indipendenza e Libertà! ( = Non accettiamo l’esclusione dal Mercato della Cina che la Madrepatria ha deciso per noi colonie d’America ); America agli americani ( = la Dottrina Monroe: L’America è tutta degli USA e fuori gli europei ); Frontiera del Far West! ( = Dobbiamo arrivare via terra al Pacifico per navigare verso la Cina dato che il Canale di Panama non c’è ancora ); Isolazionismo! (= Siamo ancora troppo deboli per fare a cannonate contro gli europei come tanto ci servirebbe); Quattordici Punti di Wilson! (= Gli altri devono abbattere le barriere doganali verso le nostre merci ma noi continuiamo a fare come ci pare!); America arsenale della democrazia! ( = Dobbiamo entrare in guerra perché il Giappone ci ha preso la Cina e perché se la Germania vince sono guai per i nostri sfruttamenti esteri ); New Frontier, Nuova Frontiera! ( = Animo, abbiamo ancora da spremere l’America del Sud! ); Diritti umani! ( = Nessun Governo estero deve poter garantire la sopravvivenza ai propri cittadini a danno delle nostre esportazioni! ) e così via. La Guerra Fredda fu un loro capolavoro nel genere. Vediamo cosa fu in realtà.

Churchill, Roosevelt e Stalin durante la conferenza di Yalta

La Guerra Fredda Bisogna sapere che sin dalla loro fondazione nel 1787 gli USA hanno seguito la politica della Balance of Power in Europa ( sintetizzata nella famosa frase di George Washington che “ I guai dell’Europa sono i vantaggi degli Stati Uniti“). L’Equilibrio di Potenza in Europa era necessario per evitare che nel Continente si formassero delle aggregazioni capaci di dominare i mercati mondiali, il che era invece proprio l’obiettivo supremo degli Stati Uniti, il motivo della loro nascita come Nazione indipendente; particolarmente bramato nel contesto, come si è intuito da sopra, era il mercato della Cina, anche detto Mercato deIl’Oriente. E’ per la Balance of Power in Europa che gli USA intervennero nella Prima Guerra Mondiale. E fu ancora per la medesima che manovrarono per entrare nella Seconda, per la quale c’era anche l’esigenza di salvare il Mercato dell’Oriente dal Giappone, che nel 1937 aveva invaso niente meno che la Cina. Il problema fu la Seconda Guerra Mondiale o meglio: la sua conclusione.

Per gli USA fu un disastro: in Europa non erano riusciti a impedire che la Russia arrivasse all’Elba, essendo così nella posizione di unificare il Continente, e in Oriente non erano riusciti a prendere la Cina. In effetti gli USA hanno PERSO la Seconda Guerra Mondiale, perché non hanno raggiunto gli obiettivi che si erano prefissi entrandovi. Dissero che avevano vinto, certo, ma avevano perso e lo sapevano. Ciò era stato dovuto alla debolezza delle loro forze di terra, sorprendente affermazione sulla quale ora non mi posso dilungare . In ogni caso a quel punto, per una Nazione come gli USA, il programma era tracciato. Bisognava:

  • 1) tentare di distruggere la Russia approfittando del possesso esclusivo delle bombe atomiche, e in subordine porla sulla difensiva all’interno dei confini;
  • 2) intervenire nella guerra civile cinese e, avesse vinto Mao, cercare di rovesciarlo;
  •  3) impedire come al solito un eccessivo attivismo commerciale all’estero degli europei Occidentali;
  •  4) ed infine approfittare della debolezza post bellica dei medesimi per dilagare nel Terzo Mondo, neocolonizzandone il maggior numero possibile di Paesi.

Come fare? Come mettere le cose in modo da realizzare tutto ciò senza rivelare le proprie vere intenzioni? Quale scusa trovare? Era necessario infatti che le mire di dominazione mondiale degli Stati Uniti rimanessero celate, perché altrimenti il mondo si sarebbe ribellato vanificando gli sforzi. Le cose furono messe appunto secondo la specifica, studiata e ristudiata politica della Guerra Fredda. Questa diceva che l’URSS era l’Impero Comunista del Male, che voleva esportare la sua ideologia e quindi la sua dominazione in tutto il mondo ad esso gIi USA dovevano opporsi con ogni mezzo non per interesse, ma giusto perché erano l’Impero Libertario del Bene, perché erano i Grandi Anticomunisti Viscerali. Essi dovevano dunque proteggere il mondo.

Avevano scelto il pretesto della figura del vigilante dell’inizio. In più si facevano accompagnare da due preti-sicari, uno Protestante e l’altro Cattolico, buoni per farsi aprire più porte. Era una commedia, una sceneggiata planetaria messa in atto dall’establishment più astuto e commediante che si sia mai visto nella Storia, espresso infatti dalla società che alimenta Hollywood.

Gli americani sapevano che l’URSS non aveva intenzioni aggressive e del comunismo non temevano l’ideologia, come facevano credere, ma il suo effetto PRATICO sulle Multinazionali americane; i Paesi che diventano comunisti si chiudono ai traffici e alle speculazioni internazionali. Messe così le cose gli USA poterono perseguire i loro obiettivi impunemente. Non furono mai in grado di portare l’attacco nucleare suIla Russia, ma furono liberi di provarci, senza che nessuno trovasse la cosa scandalosa.

In Cina vinse infine Mao e loro non lo poterono rovesciare, ma anche qui ogni loro ingerenza fu giustificata. Per il resto fu un successo strepitoso. Con la scusa di dover contrastare l “avanzata comunista”, in Europa bloccarono russi ed europei Occidentali gli uni contro gli altri, e così nel resto del mondo ebbero mano libera nella sovversione e nella neocolonizzazione: fu grazie alla Guerra Fredda che gli USA riuscirono a neocolonizzare l’America del Sud (sino allora sfuggita coi suoi Goulart, Peron ecc) e grandi parti dell’Africa, del Medio ed Estremo Oriente, del Pacifico, e cioè a raggiungere la dimensione di Super Potenza Neocoloniale che hanno adesso.

Ci fu l’inconveniente della sconfitta in Vietnam, cose che agli imbelli nella guerra di terra possono capitare. Questo processo neocoloniale, fra guerre, operazioni di counterinsurgency, Squadroni della Morte, gli oltre 500 colpi di Stato e così via, provocò dal 1945 al 1990 circa 30 milioni di morti nel mondo . I due preti-sicari ne condividono la responsabilità. Ecco, guardate dalle loro mani che sollevano l’ostia cola ancora il sangue.

La NATO in Europa era giusto funzionale a tutto lo schema, non aveva nessun significato militare. Essa serviva per

  • 1) fare credere agli europei che esisteva una “minaccia ” russa ( benché essa fu creata nel 1949 mentre il Patto di Varsavia solo nel 1956 ), e convincere gli stessi che anche gli USA ci credevano;
  •  2) effettuare controlli, influenze e sovversioni nei Paesi membri ( vedi GLADIO e strategia della tensione in Italia );
  • 3) mettere il cavallo di Troia della Gran Bretagna in Europa continentale.

E’ importante notare che per tutto il tempo della Guerra Fredda nessuno al di fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori governativi anglosassoni ne capì mai la vera natura di commedia, di messinscena strumentale ai soli interessi americani, interessi sui quali cercavano di lucrare un po’ quei nobili decaduti e morti di fame degli inglesi.

In Europa politici e intellettuali ( fior di giornalisti, di filosofi, di politologi ) facevano a gara a prendere sul serio le argomentazioni americane e ognuno di loro si ingegnava a scoprire come meglio si poteva contrastare il “pericolo comunista” ( esemplari e stupefacenti, in Italia, figure come lndro Montanelli, Arrigo Levi, Enzo Biagi ). E si che la Guerra Fredda era una politica essenzialmente ANTIEUROPEA! No, questi politici e intellettuali non capirono il trucco, non in 45 anni, e ciò fu dovuto alla perfezione e alla coralità della messa in scena americana, che tramite I’USIA ( United States lnformation Agency, il Ministero della Propaganda, 30.000 dipendenti ) mobilitò e uniformò tutti i media della Nazione, dagli scrittori, agli universitari, agli uomini di spettacolo ( dal 1953 Hollywood è sotto controllo diretto dcll’USIA ).

Per quel che ne so fui esattamente io a decifrare l’esatta natura della Guerra Fredda, in tutti i suoi risvolti, esponendola in forma organica ed esaustiva proprio in Italia nel mio libro Vecchi Trucchi del 1991. La versione si è imposta, essendo logica ed illuminante, anche se clandestinamente, senza tanta fanfara, perché nessuno vuole ammettere di essersi fatto abbindolare per 45 anni di fila dagli americani. Ma anche nessuno oramai parla più dell’ ” anticomunismo” americano come motore della Guerra Fredda.

E poi la Globalizzazione. Ciò per la Guerra Fredda. Bene, e cosa è successo dopo ? Cioè, cosa sta capitando adesso? Vediamo di ricapitolare. Con la Guerra Fredda tutto andava bene per lo Zio Sam. Ma la Perestrojka l’ha annullata. Cosa ha significato ciò per lo Zio ? Che la strada era spianata per l’alleanza fra Europa Occidentale e Russia: la Russia non era più un nemico, e quindi poteva essere un alleato, il cui arsenale nucleare sarebbe stato necessario per competere efficacemente contro gli Stati Uniti per i mercati mondiali, e anche per togliere loro un bel po’ di neocolonie; viceversa la Russia avrebbe beneficiato della tecnologia e degli investimenti europei.

Evento mortale per le mire egemoniche americane ¶ Gli americani capirono subito il pericolo e cominciarono a pensare ad una politica alternativa alla Guerra Fredda, una politica che con altre motivazioni di facciata permettesse però loro di fare le stesse cose nella sostanza. Dovevano mettere le cose in modo che

  • 1) L’Europa Occidentale venisse dissuasa dal fare il suo stesso interesse: non doveva mettersi con la Russia; anzi, doveva essere convinta a scontrarsi con lei, a desiderare la sua dissoluzione o anche distruzione
  •  2) Gli USA avessero un’altra scusa al posto di quella dell’Anticomunismo Viscerale per sovvertire il Terzo Mondo e Oltre e mantenerlo nello stato neo coloniale. Ci sono riusciti, a mettere le cose in tale modo, inventando la Globalizzazione.

Cos’è la Globalizzazione, detta anche Mondialismo? E’ un’altra commedia, un’altra sceneggiata per i gonzi. Precisamente, è una commedia in due atti, per due pubblici diversi, e con finale a sorpresa.

Globalizzazione atto primo Il primo atto ha per pubblico il mondo al largo e consiste nel fargli credere che la Globalizzazione è giusto una proposta per il suo miglioramento. Gli americani gli dicono: si tratta di una idea disinteressata. E’ il nuovo sistema in cui è meglio funzioni il mondo. Per evitare conflitti, spargimenti di sangue, attriti etnici e religiosi, manie espansioniste, rivoluzioni, regimi dispotici, economie mal funzionanti e così via con quanto sempre visto sinora, è meglio che nel mondo si impongano certe sane regole fondamentali da valere per tutti.

Sono, a farla breve, le regole della Democrazia Parlamentare, del Libero Mercato e dei Diritti Umani : se tutti gli Stati le rispettano i mali del mondo finiscono ad uno ad uno. Occorre dunque che tutti gli Stati le rispettino e per questo è necessaria una Forza Internazionale, che punisca e anche prevenga deviazioni, in ogni dove, travalicando ogni confine. La Forza Internazionale non può essere che quella del Mondo Occidentale (USA + Europa Occidentale = NATO) perché è quello che già da molto ha introdotto tali regole dimostrandone la validità col suo successo economico, tecnologico e morale (i Diritti Umani, anche questi inventati da lui), e cioè col suo Progresso.

In altre parole si può anche dire che il Mondo Occidentale si fa onere di portare tutto il mondo sulla giusta strada – la propria – vista che da solo il medesimo non ci riesce. Ciò al fine di migliorare la vita a tutti i terrestri. Non è vero, il mondo non migliorerebbe, tutt’altro. Cosa succederebbe se si attuasse questa Globalizzazione ? La Democrazia Parlamentare porterebbe in ogni dove al dominio del grande capitale perché le elezioni dipendono dai media e i media dipendono dai proprietari : sparirebbe ogni protezione per i ceti più poveri.

Il Libero Mercato abbatterebbe ogni protezione e nei Paesi più deboli cesserebbe ogni sviluppo ed anzi ogni accenno di industria locale sarebbe sradicato: i ceti più poveri degli Stati più deboli (la grande maggioranza del mondo!) aumenterebbero a dismisura e sarebbero completamente dimenticati dai loro governi.

In compenso i Diritti Umani elencati dall’ONU sarebbero rispettati ogni dove: libertà di espressione ( per lodare il sistema, perché i proprietari dei media non permettono altro );libertà di voto ( dopo essere stati informati solo da quei media ); libertà di religione ( ma solo per le religioni che rispettano i Diritti Umani: già da tempo nella veste si sono candidati la Galassia Protestante e la Chiesa Cattolica, i due complici dello scannamento planetario visto prima ); e così via. In sostanza un immiserimento e un imbarbarimento della maggior parte dell’umanità.

Dove sta l’errore concettuale della Globalizzazione, se assumiamo che questa sia un’idea disinteressata? Sta nella formulazione dei Diritti Umani: non prevedono il diritto fondamentale, il diritto alla vita e cioè al lavoro. Fosse previsto tale diritto tutto quanto sopra non si potrebbe fare perché per rispettarlo ogni Stato dovrebbe proteggere la propria economia con barriere doganali e mantenere una potente legislazione sociale, il che richiederebbe o una Dittatura Illuminata o una Democrazia Parlamentare Perfetta (niente media privati ; obbligo forzoso di voto per tutti ; proporzionale pieno; altro).

In effetti i Diritti Umani che conosciamo sono stati formulati dall’ONU tenendo in mente le esigenze del sistema capitalista più bieco ; sono la loro scusa di copertura morale. L’ONU in effetti è un manutengolo di tale sistema.

Globalizzazione atto secondo – Il secondo atto si rivolge all’Europa Occidentale. A questa gli americani dicono : avrai capito che quanto sopra è una storiella per i gonzi. Far funzionare il mondo in quella maniera conviene solo a noi paesi Occidentali, che già usiamo circa quel sistema e che abbiamo acquisito un vantaggio nell’operare nel Libero Mercato che non farà che dilatarsi a dismisura. In particolare conviene alle nostre rispettive Multinazionali, che hanno sempre sognato di agire senza confini. Noi abbiamo migliaia di Multinazionali, ma anche voi le avete, non è vero ? Bene, tutte potranno banchettare, in dipendenza solo delle loro capacità concorrenziali.

L’ideologia della Globalizzazione ci darà la scusa di sovvertire e di intervenire dovunque per i loro interessi. Siccome i paesi dell’Europa Occidentale sono tutti nelle mani dei loro circoli alto capitalisti, dominati a loro volta dalle rispettive Multinazionali, questi hanno accettato le argomentazioni: ci sono grandi guadagni in vista! Per realizzare questo progetto bisognava abbandonare l’idea – accarezzata per la verità dal ‘90 al ‘96, specie da Italia, Germania e Francia – di una alleanza operativa con la Russia, ed anzi bisognava volgersi contro la medesima, per polverizzarla e conquistare per sé e per gli americani anche quel mercato, e poi subito dopo quello immenso della Cina. Ciò fu fatto: l’avvicinamento alla Russia fu interrotto bruscamente (manovrando Chirac praticamente: quel pollo di Francia!) e si diede inizio alle ostilità nei suoi confronti con l’attacco della NATO alla Yugoslavia, nell’intanto che si alimentano con armi, droga e dollari i ribelli Cecenia

La collaborazione del prete-sicario Protestante era scontata in partenza : da sempre accompagna il vigilante. Con questo secondo atto gli USA si sono garantiti anche quella del prete-sicario Cattolico. E’ in programma la distruzione della Russia, e quindi anche della Chiesa Ortodossa ! Lui non potrebbe desiderare niente di più, ma c’è dell’altro. Il dominio politico dell’Occidente nel mondo porterà di necessità anche quello delle sue religioni, la Protestante e appunto la Cattolica. In ogni luogo le loro missioni avranno libertà d’azione e tanti leveraggi per fare proseliti a danno delle religioni o credenze organizzate locali. Soprattutto avranno tanto danaro e le chiavi dell’economia: vuoi un lavoro, piccolo indocinese? Fatti Protestante, fatti Cattolico! Così facevano i missionari Protestanti e Cattolici in Cina nell’Ottocento; trafficavano anche in oppio per assumere potere economico, la porta maestra delle conversioni.

Il finale a sorpresa Ed eccoci al finale a sorpresa. Riguarda l’Europa Occidentale. Gli europei non si rendono conto del malanimo degli americani nei confronti di loro, che sono il concorrente commerciale numero uno. Già l’attacco della NATO in Yugoslavia nelle intenzioni USA contemplava uno scontro nucleare in Europa, che avrebbe eliminato sia Russia che Europa Occidentale, il sogno americano di sempre. Lo scontro non ci fu – e ricordiamoci, dopo il mio avvertimento precoce e per iscritto al ministro Dini, solo per l’opposizione del generale inglese Jackson – ma gli americani trovarono comunque il modo, con i proiettili all’uranio impoverito, di fare un danno nucleare nei Balcani, cioè in Europa, danno che ancora non sappiamo quanto grave e soprattutto quanto suscettibile di estendersi (l’uranio impoverito impiega 9.000 anni per decadere ; c’è tempo per qualunque cosa).

Gli USA dunque, nel mentre che camminano con l’Europa Occidentale sulla strada della Globalizzazione, cercano sempre l’occasione di pugnalarla alle spalle. Ma se anche l’Europa Occidentale arrivasse indenne al termine del cammino globalizzatore succederebbe questo: sarebbe asservita dagli USA. Il compagno di strada diventerebbe un padrone. Le Multinazionali americane non hanno davvero l’intenzione di dividersi il mondo con quelle europee : perché dovrebbero? Ora l’Europa Occidentale serve per eliminare la Russia, ma ottenuto lo scopo gli USA rimarranno l’unica super potenza nucleare, e allora bye bye europei, eravate voi i veri gonzi. E le Multinazionali europee finiranno una a una in mani statunitensi e l’Europa intera non sarà che un nuovo, grande Guatemala.

Anche questo avverrà per gradi, con furbizia e tattica: la Gran Bretagna sarà l’ultimo compagno di viaggio ad essere tradito dagli americani. Ci vuole più testa Questa è la Globalizzazione, la nuova scusa americana che è ancora in atto. A suo tempo, politici e intellettuali europei si bevvero là balla della Guerra Fredda sino all’ultima goccia. A quel che vedo con la Globalizzazione si avviano a fare un’indigestione. Dovete riuscire a selezionare meglio queste vostre figure pubbliche. Non esaminate curriculum, titoli accademici, carriere aziendali o di partito; come avete visto, non garantiscono dalla stupidità. Fategli invece un test di intelligenza. Cominciate con uno di quelli usati per gli aspiranti tornitori: basterà per un passo da gigante.

John Kleeves

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *